Science-fiction et soucoupes volantes : Une réalité mythico-physique PDF

Questa voce o sezione sull’argomento ufologia non cita le fonti necessarie science-fiction et soucoupes volantes : Une réalité mythico-physique PDF quelle presenti sono insufficienti. L’ufologia indica il variegato campo di interesse attorno al fenomeno UFO. L’ufologia moderna è nata ufficialmente nel 1947, anno in cui avvenne il famoso avvistamento da parte del pilota Kenneth Arnold. Va tuttavia sottolineato che l’ambiente ufologico è estremamente variegato e vi afferiscono anche esponenti che per motivi ideologici, religiosi, commerciali o soltanto per apparire sui media, pretendono di attribuire, definire, o semplicemente supporre « scientificamente » l’origine extraterrestre dei fenomeni osservati, basandosi su considerazioni per niente scientifiche, ma soggettive.


Au printemps de 1978 un jeune professeur de philosophie publie au Mercure de France, sous le titre Science-fiction et soucoupes volantes, un livre qui va secouer le monde de l’ufologie. Il y montre, textes à l’appui, et avec une précision méticuleuse, que toutes les péripéties étranges décrites après 1947 par les témoins d’ovnis ont été racontées par des écrivains de science-fiction entre 1880 et 1945. Une révélation qui prend à contre-pied les idées de l’époque. La majorité des ufologues vivent encore en 1978 dans la conviction que l’irruption des soucoupes volantes n’a pas eu de précédents imaginaires. Bertrand Méheust leur prouve le contraire et s’efforce de tirer les conséquences de cette antécédence paradoxale du mythe sur la réalité, sans chercher pour autant à réduire les ovnis à la culture. La réflexion qui en résulte aboutit à un livre fascinant, qui est resté sans équivalent dans la littérature ufologique. Science-fiction et soucoupes volantes a ouvert la voie à une approche complète et équilibrée d’un problème chargé d’implications philosophiques et scientifiques.

Le texte donné ici est celui de 1978. Mais l’auteur a tenu à revenir sur son parcours dans une préface inédite où il examine sans concessions les qualités et les défauts de son ancienne enquête et, en s’appuyant sur sa propre démarche, il s’efforce d’imaginer les voies de l’ufologie future.

Il tentativo di applicare solo in parte il metodo scientifico da parte della maggioranza degli ufologi alla fenomenologia UFO con la pretesa di giungere a conclusioni « scientifiche », fa sì che la comunità scientifica collochi tradizionalmente l’ufologia nell’ambito della pseudoscienza. I risultati ottenuti dall’ufologia in più di 70 anni di studio sono comunque tutt’altro che conclusivi, ma contengono una grande mole di dati. Il progetto Blue Book del 1970, che ha analizzato 12. 618 avvistamenti anomali nei cieli di tutto il mondo, rileva che gran parte dei casi sono spiegabili con errate interpretazioni di oggetti convenzionali e solo 701 possono essere definiti come « non identificati ». Secondo l’ipotesi avanzata dall’astrofisico Donald Menzel e sostenuta in seguito da altri studiosi, gli UFO sarebbero fenomeni naturali poco noti o ancora sconosciuti. Vede gli UFO come velivoli sperimentali segreti.

Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi psicosociale sugli UFO. Secondo i sostenitori di tale ipotesi, di cui lo psicologo Carl Gustav Jung è una sorta di « portabandiera », gli UFO non sarebbero altro che un « mito moderno » e i dischi volanti rappresenterebbero visioni, oggettivazioni fantastiche di un inconscio troppo duramente represso. In effetti, Jung considera con distacco e una certa ironia l’esistenza degli UFO come fenomeno fisico, sebbene nell’ultima parte del suo saggio egli sembri disposto a dare maggior credito alla loro effettiva realtà, per introdurre cautamente l’ipotesi che esista una sincronicità tra inconscio e fenomeno reale. L’ipotesi socio-psicologica è stata sviluppata negli anni settanta dai francesi Michel Monnerie e Bertrand Méheust. Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi del campo magnetico. Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi extraterrestre. UFO come manifestazione di intelligenze extraterrestri, in cui l’oggetto volante si identificherebbe tipicamente con un’astronave.

Considerando i « dischi volanti » alla stregua di altri fenomeni paranormali, dal punto di vista dell’epistemologia non è possibile escludere che tali fenomeni esistano, e la scienza non ha il diritto di affermarlo come se fosse un dato « scientificamente dimostrato »: non lo è. Le posizioni più estreme in campo ufologico assumono che la mancanza di prove credibili dell’esistenza degli UFO in quanto oggetti extraterrestri sia da attribuirsi ad uno sforzo continuato e coordinato da parte delle autorità governative e militari, negli ultimi 50 anni, allo scopo di sopprimere tali prove. Gli studiosi più rigorosi accettano invece solo informazioni sostenute da prove o almeno da forti indizi, ripudiando inoltre teorie complottiste, contattisti, ipotetiche basi sulla Luna, filmati e foto false, falsi documenti, rivelazioni e informazioni non provate o provate con false prove. Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi parafisica. UFO non verrebbero da altri pianeti, ma da una dimensione parallela.